Acqua per camper e van

Serbatoi, pompe, filtri e potabilizzazione: gestire l'acqua a bordo, dal carico allo scarico, anche quando viaggi in libera.

A bordo l'acqua è un ciclo completo, non un solo prodotto: si carica (tanica o allaccio), si conserva (serbatoi acque chiare), si muove (pompe a immersione o a pressostato), si usa (doccetta, lavello, boiler) e infine si smaltisce (acque grigie). Quest'area segue tutto il percorso, con un'attenzione particolare a chi sta fuori dai campeggi e deve far durare 80–100 litri per giorni.

Gli errori più comuni che vediamo negli allestimenti sono due. Il primo è sottovalutare la pompa: portata (litri/minuto) e pressione (bar) vanno scelte in base ai punti acqua effettivi, altrimenti il boiler non parte o la doccia è un filo d'acqua. Il secondo è trascurare la qualità: un serbatoio pulito, un filtro adeguato all'uso (sedimenti, carboni attivi, o potabilizzazione vera e propria) e tubi certificati per acqua potabile contano più di qualsiasi accessorio. Nelle guide troverai sempre i dati che servono per decidere: portata reale, assorbimento a 12 V, micron di filtrazione e materiali a contatto con l'acqua.

Se il tuo problema è l'acqua che finisce troppo presto, comincia dal capitolo consumi: doccette a basso flusso e rubinetti temporizzati fanno guadagnare giorni di autonomia a costo quasi zero. E ricordati che pompa e boiler pesano sulla batteria servizi: il dimensionamento va incrociato con l'area Energia. Per il quadro d'insieme, dal serbatoio allo scarico, parti dalla guida completa all'impianto dell'acqua in camper.

Guide